Scheda film
V4 (IT COULD HAPPEN TO YOU)
Nata a Genova nel 1950, Giovanna Puggioni si appassiona presto all’arte. Nel 1972 ottiene la tesi di laurea in Storia dell’Arte Medievale, mentre studia alla Scuola di Belle Arti di Genova, dove pratica la serigrafia. Nel 1974 incontra Christian Lebrat, con il quale dividerà la vita tra Parigi e Genova. L’anno dopo realizzano insieme il film Trois petits tours et puis s’en vont, girato sulla salita lungo il portico di San Luca a Bologna. Fino al 2015, Giovanna Puggioni ha prodotto diverse opere, mentre insegnava lingua e cultura italiana a Parigi, poi storia dell’arte nella sua regione natale. Il suo primo film realizzato da sola, In/Contro/Luce, si propone, attraverso un movimento panoramico dal nero al bianco, di restituire le qualità intrinseche della luce in una metamorfosi del soggetto filmato. I suoi film successivi approfondiscono questa conquista della materia della luce attraverso un incontro faccia a faccia con la macchina da presa e la pellicola: movimenti di macchina, filtri colorati, sovrapposizioni, perforazioni della pellicola. Oltremare, realizzato nell’estate del 1985 alla luce di Filicudi inaugura il suo stile di montaggio direttamente nella cinepresa. Insieme a Le déjeuner sur l’herbe, girato a Camogli nel 1992 con i suoi allievi, i due film esaltano l’intensità dei corpi e degli oggetti. Iris, girato con la figlia nel 1997 nel borgo medievale di Triora è costruito come un labirinto di immagini. Quattro Stagioni (1999) sovrappone sulla stessa pellicola lo scorrere del tempo e delle stagioni, ripreso attraverso la finestra dell’appartamento in cui ha vissuto a Parigi. Nel 2006, con Fuoco, prima opera di un’antologia della materia che sarà interrotta dalla malattia, intreccia diversi fuochi d’artificio, punteggiati da fori praticati nella pellicola. La sua filmografia si conclude con V4 (It Could Happen to You), variazioni su un loop spazio-temporale filmato dal vivo sul porto di Genova.
Born in Genoa in 1950, Giovanna Puggioni developed a passion for art at an early age. In 1972, she obtained her degree in Medieval Art History while studying at the School of Fine Arts in Genoa, where she practiced screen printing. In 1974, she met Christian Lebrat, with whom she would share her life and time between Paris and Genoa. The following year, they made the film Trois petits tours et puis s’en vont, shot on the climb up the portico of San Luca in Bologna. Until 2015, Giovanna Puggioni produced several works while teaching Italian language and culture in Paris, then art history in her native region. Her first solo film, In/Contro/Luce, uses a panoramic movement from black to white to restore the intrinsic qualities of light in a metamorphosis of the filmed subject. Her subsequent films explore this conquest of light through a face-to-face encounter with the camera and film: camera movements, colored filters, overlays, and perforations of the film. Oltremare, made in the summer of 1985 in the light of Filicudi, inaugurates her style of editing directly in the camera. Together with Le déjeuner sur l’herbe, shot in Camogli in 1992 with her students, the two films enhance the intensity of bodies and objects. Iris, shot with her daughter in 1997 in the medieval village of Triora, is constructed like a labyrinth of images. Quattro Stagioni (1999) superimposes the passing of time and the seasons on the same film, shot through the window of the apartment where she lived in Paris. In 2006, with Fuoco, the first work in an anthology of the subject that would be interrupted by illness, she intertwines various fireworks, punctuated by holes made in the film. Her filmography ends with V4 (It Could Happen to You), variations on a space-time loop filmed live on the port of Genoa.