Scheda film

L’IMPOSSIBILE

by Roberto Rossini (10:00')

Per George Bataille l’impossibile è un movimento che si oppone all’utile, alla scienza, è un’apertura verso il piacere violento, l’orrore, persino la morte. Ma questa tensione verso l’impossibile è una liberazione o ci trascina nella sua stessa scomparsa? Il video di Roberto Rossini, scontata la dimensione ‘sperimentale’, diventa strumento onirico, dove i corpi, i volti, le cose si presentano come pura superficie simulacrale, entità post-organica e immateriale. Roberto Rossini Lavora principalmente attraverso performances, video e suono, orientati a una ricerca psico-corporea e transmediale, che trattano della separazione tra i sensi e gli strumenti della conoscenza. Ha realizzato trasmissioni sperimentali di drammaturgia radiofonica per conto della RAI e interventi di videoarte, legati ai processi dell’inconscio e ai concetti di immagine-tempo-movimento. È stato docente all’Accademia di Belle Arti di Genova e allo IED - Istituto Europeo di Design di Milano.

For George Bataille, the impossible is a movement opposed to utility, to science; it is an opening toward violent pleasure, horror, even death. But is this striving toward the impossible a liberation, or does it drag us into its own demise? Roberto Rossini’s video, by taking its experimental dimension for granted, becomes a dreamlike instrument, where bodies, faces, and things present themselves as pure simulacral surfaces, post-organic and immaterial entities. Roberto Rossini works mainly through performances, video and sound, oriented to- wards psycho-corporeal and transmedia research, which address the separation between the senses and the tools of knowledge. He has produced experimental ra- dio drama broadcasts for RAI and video art interventions, exploring the processes of the unconscious and the concepts of image-time-movement. He has taught at the Academy of Fine Arts in Genoa and at the IED - European Institute of Design in Milan.