Scheda film

THE BOOK OF PARADISE HAS NO AUTHOR

by Ross Lipman (1:22:00')

In questa eclettica interpretazione del film-concerto, Ross Lipman trasforma le riprese di una delle sue celebri performance documentarie dal vivo in un nuovo video-saggio che è allo stesso tempo uno scavo archeologico e un avvincente racconto storico. Il tema di fondo è l’origine della civiltà, composta interamente da spezzoni multimediali. Nell’estate del 1971, il dittatore filippino Ferdinand Marcos annunciò la scoperta di una tribù di primitivi abitanti delle caverne che avevano vissuto in completo isolamento per migliaia di anni nella foresta pluviale di Mindanao. Il gruppo indigeno Tasaday rappresentava un’opportunità per osservare in prima persona le radici della nostra cultura e per esplorare l’essenza stessa dell’umanità. Inoltre offrivano a Marcos e ai suoi compari un’opportunità politica unica. Il Libro del Paradiso non ha Autore presenta questa straordinaria storia interamente attraverso la sua rappresentazione in diversi resoconti dei media occidentali, integrando rari filmati etnografici, trasmissioni televisive d’epoca, registrazioni e fotografie. Riflettendosi l’una sull’altra come schegge di un vetro rotto, queste descrizioni di terzi rivelano tanto la narrazione quanto la storia stessa, descrivendo dettagliatamente gli eventi e conservando il mistero del nostro inquietante incontro con i Tasaday.

In this eclectic spin on the concert film, Ross Lipman transforms footage of one of his celebrated live documentary performances into a new video essay that’s at once an archeological dig and a riveting history. Its underlying subject is the origin of civilization as comprised entirely of media clips. In the summer of 1971 Philippine dictator Ferdinand Marcos announced the discovery of a tribe of primitive cave dwellers who had lived in complete isolation for thousands of years in the rainforest of Mindanao. The Tasaday indigenous group represented a chance to witness firsthand the roots of our culture, and to explore the very essence of humanity. They also—as we learn—offered Marcos and his cronies a unique political opportunity.The Book of Paradise Has No Author presents this stunning story entirely through its portrayal in differing accounts by western media, integrating rare ethnographic footage, vintage television broadcasts, recordings, and still photographs. Reflecting on each other like shards of broken glass, these third-party depictions reveal as much about the telling as the tale at once detailing the events, and retaining the mystery of our haunting encounter with the Tasaday.